Il Bio oltre gli enti certificatori.

sistemi  garanzia partecipataIn ogni discussione sul biologico, nasce l’obiezione sulla validità delle certificazioni e degli enti certificatori.

Ormai però le dimensioni delle produzioni e del  mercato sono tali, nonché l’innovazione introdotta dagli strumenti informatici in chiave sociale, che ci consentono di  vedere prossima la nascita di modalità diverse di certificazione delle produzioni biologiche.

Si tratta di una modalità di certificazione diretta da parte dei consumatori, che è in corso di definizione da IFOAM, a sua volta ente di certificazione internazionale.

Cosa implica questa novità? Saranno i consumatori, referenti dei produttori da cui si riforniscono, a essere prime parti in causa nella verifica delle modalità produttive, costituendo delle commissioni di certificazione.

Si chiude così il cerchio della fiducia, che spesso attualmente costituisce la fonte di tanti dubbi nei consumatori.

Già oggi su questo progetto si possono costituire dei gruppi attivi. Però una cosa è certa devono essere i consumatori ad uscire da un atteggiamento di passività, che tanto spesso li rende facilmente raggirabili.

Nei link le specifiche del progetto IFOAM

http://www.ifoam.bio/sites/default/files/pgs_brochure_italian.pdf

e di un gruppo già operante in Toscana.

http://www.garanziapartecipata.it/index.html

Questa voce è stata pubblicata in buone notizie, coltivare, news, r-esistere e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>