Spreco di cibo. I più spreconi siamo noi consumatori!

Ci sono tre protagonisti dello spreco alimentare: la produzione, la distribuzione, il consumo. Le campagne finora si sono concentrate sia sull’apparato produttivo che su quello distributivo. Con un certo risultato. Gli sprechi in quei settori si stanno riducendo, o almeno vi sono organizzazioni o strutture che operano per contrastarli o contenerli, recuperando il cibo altrimenti destinato alla distruzione.

Il settore che risulta finora quasi inattaccabile è  il nostro frigorifero.

Si stima che il 25% del cibo che acquistiamo finisca in pattumiera.

Qualcuno si è sensibilizzato a questo problema ed ha cominciato ad agire.

fotoSelina Juul in Danimarca ha creato Stop SpildAfMad è il più grande movimento no profit danese contro lo spreco di cibo. Un movimento che ha avuto risultati straordinari, che si possono raggiungere razionalizzando i nostri comportamenti.

Al fine di far crescere la consapevolezza  dei consumatori  riguardo allo spreco, il Movimento organizza campagne di sensibilizzazione, dibattiti pubblici ed eventi di vario tipo per ridurre lo spreco alimentare.

Piccoli accorgimenti e grande attenzione possono azzerare i nostri sprechi, ed anche di risparmiare il tempo e il denaro che spendiamo per cibo che diverrà spazzatura. La buona gestione della nostra dispensa può aiutare a risolvere il problema della fame nel mondo e dell’inquinamento! SENSIBILMENTE possiamo cambiare il futuro del pianeta con questi piccoli gesti!

Scopriamo quali sono le trappole da evitare.

E’ abbastanza nota la differenza delle scritte che riguardano le scadenze: “consumare entro” per i prodotti freschi e “consumare PREFERIBILMENTE entro” per cibi conservati. In questo secondo caso il cibo è consumabile anche oltre la data indicata per più giorni o mesi a seconda del tipo di cibo, contano i nostri sensi (aspetto,sapore, ecc)

Mettere sempre il cibo davanti nel frigo e nella dispensa, il fondo del piano diminuisce la visibilità.

Non fate lista di ciò che vi serve,  ma fotografate frigo e dispensa per sapere cosa avete in casa.

Tracciate la storia del cibo sfuso (surgelate piccole porzioni ed  etichettatele).

Al supermercato usate cesti o  carrelli piccoli. Negli ultimi anni sono diventati sempre più  grandi.

Attenzione alle offerte sono super  trappole, ragionate sulla reale possibilità di consumare un tre per due.

Potendo scegliere comprate frutta o verdure meno perfette, costano meno e sono comunque buone.

Se aspettiamo  ospiti, o ci sono feste come Natale, Pasqua ecc. tendiamo a cucinare troppo, esagerando con le porzioni. Proviamo ad usare piatti un po’ più piccoli.

Gli avanzi è sono una vera  benedizione se li riutilizziamo o li condividiamo con i nostri vicini o amici.

NOI CONSUMATORI ABBIAMO IL POTERE DI CAMBIARE IL MONDO!

https://www.youtube.com/watch?v=5YzjBgl-v5g

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