Michael Pollan su “Microbiota e allattamento”

microbiota e allattamento“Per anni i nutrizionisti erano rimasti sconcertati nel constatare, nel latte, la presenza di alcuni oligosaccaridi, ovvero di carboidrati complessi che il neonato non è in grado di digerire, non disponendo degli enzimi necessari. La teoria evolutiva sostiene che ciascun componente del latte materno debba avere un valore per il bambino, altrimenti la selezione naturale con ogni probabilità lo eliminerebbe in quanto investimento improprio delle preziose risorse della madre. Ma allora perché produrre nutrienti che il piccolo non è in grado di metabolizzare? E’ emerso che gli oligosaccaridi si trovano nel latte non per nutrire il bambino, bensì alcuni microbi residenti nel suo intestino: la presenza di queste sostanze nella dieta assicura che nell’intestino proliferino e si insedino le specie batteriche ottimali – in particolare Bifidobacterium infantis -, prima che vi prendano piede personaggi meno raccomandabili.” (dal capitolo sulla fermentazione p.352 in “Cotto” di Michael Pollan)

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